+39 02 25 377 1 export@cufmilano.com
0 Elementi

Acoustic Solutions Led

La collezione nasce dall’unione fra i pannelli fonoassorbenti delle collezioni Shapes e Tile&Megatile e l’elemento luce, così da coniugare due articoli fondamentali per l’ufficio: l’illuminazione e la fonoassorbenza, in un unico prodotto.

La collezione Acoustic Solutions Led nasce dall’unione fra i pannelli fonoassorbenti delle collezioni Shapes e Tile&Megatile e l’elemento luce, così da coniugare due articoli fondamentali per l’ufficio: l’illuminazione e la fonoassorbenza, in un unico prodotto.

I pannelli Acoustic Led si inseriscono ed integrano ai pannelli fonoassorbenti che condividono lo stesso design, creando così un gioco di accostamenti interessanti.

Le lampade impiegate nei pannelli Acoustic Solutions Led, sono di due tipologie, una piatta, con luce dimmerabile Crep, più adatta all’illuminazione da ufficio, e l’altra a bulbo con filamento a vista, più elegante, con luce calda e accogliente, pensata principalmente per gli ambienti lounge dove sobrietà e design lineare, in accostamento a corpi illuminanti Bulb, trovano impiego in aree relax.

I pannelli vengono fissati al soffitto, grazie ad un sistema di pendinaggio centrale, già incluso e sono disponibili nei rivestimenti in tessuto Mirage e Wool.

Designer

Arch. Paola Ripamonti

Arch. Paola Ripamonti | CUF MILANO LAB

Paola Ripamonti si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano.
Consegue la specializzazione di Bioarchitettura presso la facoltà di ingegneria dell’Università di Bologna.
Da oltre 20 anni collabora con aziende milanesi nell’ambito dell’allestimento di spazi destinati all’ufficio e nella progettazione di linee d’arredo per ufficio.
Negli ultimi anni ha curato la progettazione dei nuovi spazi espositivi per Centrufficio spa, oltre che la progettazione tecnica, all’interno del dipartimento CUF MILANO LAB, di pareti divisorie e vetrate.
Il suo lavoro e’ caratterizzato dalla ricerca della semplificazione nei processi produttivi.

Pin It on Pinterest

Share This